Archivio di giugno 2008

Legittimi sospetti

Nel giorno in cui il Senatür apre ai “Comunisti”, mi chiedevo perché tanta attenzione al fatto che il vincitore dei trial Statunitensi dei 100 metri sia gay. PS: Lo so che non è gay… ma ci tenevo a ribadire ancora una volta che i titolisti sono una razza da macello. EDIT: Pure questi non scherzano, […] continua »

Valige in mano

Non sono l’unico ad emigrare ma anche Elena, da domattina per tre mesi, sarà dalle parti di Vienna, giusto in tempo per perdersi la finale degli europei. E per l’occasione ci tiene a ribadire che a Vienna non fanno solo splendide torte di cioccolato. continua »

Facevo prima a piedi

Si sa che Poste Italiane non gode della mia stima. Voglio dire, chi penserebbe che Unicredit sia una banca così piccola da non aver stipulato un accordo per l’interoperabilità con gli sportelli del circuito Bancomat delle Poste per giustificare il fatto che lo sportello fuori dall’ufficio mi diceva “tessera non valida”? Un’impiegata delle Poste. Chi […] continua »

Memorie lessicali

Quando io ho approcciato per la prima volta il magico mondo della programmazione di microcalcolatori elettronici — e fa brutto dirlo ma è stato circa vent’anni fa — chiamavamo “listato” quello che oggi si chiama “codice sorgente”. Oggi, parlando, mi è capitato di dire “listato” del tutto involontariamente. continua »

Arriva l'iPhone (quello vero)

Date le novità di oggi e il fatto che sembra che Movistar lo venderà a circa 100 € (con abbonamento) mi chiedevo se non fosse il caso di risparmiare un po’ e comprarmelo per la laurea. Sì, ok, a patto di poter portare il mio numero, di avere tariffe decenti e a prescindere comunque dal […] continua »