Ambiente, Sbrocchi

Ognuno per sè e Dio per tutti?

Stamattina, mentre me ne stavo bel bello a liquefare lipidi, ho assistito ad una conversazione in cui era coinvolto uno che lavora nell’edilizia–non so in che ramo né con che qualifica, ma penso sia almeno un ingegnere. Insomma, costui il primo novembre si è trovato un metro di acqua in casa, poi l’acqua è defluita, […] continua »

Alla periferia del ciclone

Quando questa mattina ho aperto gli occhi, le mie orecchie rilevavano, oltre ad un roboante rumore di potenti raffiche di vento, anche quella particolare sensazione che si prova salendo e scendendo velocemente di quota, che succede a volte quando il treno si infila in un tunnel sotto il monte. Pensando a Dorothy nella fattoria del […] continua »

Mostri marini

Dato che i giornali sono impegnati con ben altre mostruosità marine, nonché con il totoriffa sul giorno delle elezioni e l’istituzione del lutto nazionale per la morte di Rosa Bossi Berlusconi, certo devono aver finito la quota di notizie a loro concessa [1] e quindi è il caso di rilanciare quest’Ansa con una considerazione: se […] continua »

Il mercato del buon senso

Doverosa premessa a margine: ammetto che leggo sempre con un po’ di fastidio i comunicati stampa e gli avvisi del movimento No Dal Molin, più che altro per mere questioni di ordine stilistico e per l’ostinazione con cui non citano le fonti se non sono prodotte da loro e, in quanto tali, emanazione dell’Unica Ufficiale […] continua »