Furbetti?

Secondo l’Aci, il 52% degli automobilisti ritiene più stressante di una multa, un incidente o un guasto al proprio mezzo, quella categoria di idioti autodotati che se ne va in giro tampinando a un metro le auto davanti tentando di superarli da ogni lato e incazzandosi se si cerca di ostacolarli, coi i fari alti notte e giorno, che entrano in rotatoria nonostante tu gli stia per passare davanti, che entrano in rotatoria alla tua sinistra per superare la coda che esce proprio dove devono uscire loro e che comunque ti superano e ti tagliano la strada senza indicatore anche se tu devi uscire a quella dopo, lasciando pure perdere chi non si ferma sulle striscie o si prende le precedenze pretendendo che chi ce l’ha gliela conceda “di cortesia”, che tanto l’Alto Adige è piccolo. Poi ci sono quelli bellissimi che ai 140 in terza corsia con le due a destra zeppe ti sfanalano per passare. Cosa fai, gli mostri che anche tu hai l’abbagliante, accendendo quello dietro, mi pare ovvio. Al limite gli mostri anche i freni, che lampeggiano anche quelli. Voglio dire: in un tamponamento, il tamponato, se non muore, ha sempre ragione.

Io sono uno di quelli che all’arroganza ha sempre risposto con l’arroganza di quello che rispetta il codice e che, a parte un clamoroso senso unico al contrario, mi si può al limite contestare i 70 sulle strade di scorrimento in città, che se mi fermano e mi multano gli regalo anche una scatola di cioccolatini, perché non ho mai in vita mia conosciuto nessuno multato o fermato per eccesso di velocità. Tra l’altro tempo fa un qualche livello di riesame ha stabilito che ora impedire volontariamente e reiteratamente la libertà di movimento ad altri automobilisti è considerato un atto di bullismo e vessazione, anche quando la “vittima” si rende protagonista di condotta azzardata e potenzialmente pericolosa. Almeno il dato del 52% mi fa sentire meno solo, credevo di essere l’unico nell’Universo…

Non sono mica un fan dei genocidi, ma la proposta dell’Aci è di agire “sul piano della prevenzione e della formazione di una sana cultura della guida”. Ora. Con tutto. Ma un bel tristo mietitore che falcia teste non sarebbe meglio nell’ottica di prevenire la diffusione di geni dell’idiozia?

via Repubblica.it

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