Tecnologia, Università

Ingegneria delle differenze

La buona notizia della settimana è che non sono solo. La cattiva notizia della settimana è che non sono solo. Il vantaggio del posto dove lavoro è che non ho colleghi italiani e quindi mi è più facile confrontare la mia esperienza professionale con quella del resto del mondo. Ieri, per esempio, si discuteva di […] continua »

Autumn leaves

Ho un buon motivo per ritardare la prossima lezione di programmazione, anche se in realtà i motivi sono due ed entrambi ugualmente buoni. Il primo è che cominceremo ad affrontare roba di un certo livello e quindi mi serve un po’ di tempo per preparare il tutto per bene, il secondo è che per questa […] continua »

Divertirsi imparando

È inutile studiare qualcosa se alla fine non la si capisce: possiamo impararla a memoria o addirittura saperci fare due o tre semplici esercizi, ma quello che conta nello studio è capire. Per fortuna in letteratura e nella pratica comune c’è pieno di strategie e trucchi per raggiungere questo obiettivo, per esempio adattando lo studio […] continua »

The Mozart Effect

L’idea che studiare musica fin da piccoli abbia ricadute benefiche in altre materie gira da più di un secolo, anche se le giustificazioni addotte sono cambiate nel tempo. In particolare durante la fine del ventesimo secolo la ragione principale che doveva spingere a studiare musica era che avrebbe migliorato lo sviluppo cognitivo e il pensiero […] continua »

As time goes by

Questa settimana sono successe due cose: le mie letture sono tornate su un binario meno psicognitivo e più tecnologico, e ho guidato da qui a Manchester per andare con la dolce metà a trovare il buon Richard e a vedere il Boss. Tutto condito dal meraviglioso meteo delle Midlands che ci ha dato tregua giusto […] continua »