Archivio di luglio 2012

Una scatola di cioccolatini

Prima di partire per Barcellona decisi che avrei corso. Un po’ per buttare giù lardo e un po’ per le endorfine che combattono la tristezza. E alla fine il risultato è stato all’altezza delle aspettative: un’ora di corsa cinque mattine a settimana, saltando quelle due in cui ha piovuto e quelle tra fine dicembre e […] continua »

Il colore del capanno delle bici

Si sa che quando vogliamo costruire una casa ci affidiamo ad architetti e ingegneri, non agli arredatori di interni. Per lo stesso motivo quando vogliamo costruire un software ci rivolgiamo a ingegneri informatici e programmatori, non a manager e analisti di dubbia competenza. Purtroppo nella maggioranza dei casi succede proprio che chi dovrebbe e saprebbe […] continua »

Ritornare al fresco

Questa settimana non ho scritto niente anche se avevo in mente almeno un paio di cose (di cui una tra l’altro è lì da mesi in attesa di essere finita a dovere) ma ho pensato che potevo anche prendermi una settimana di vacanza vera, in cui letteralmente spegnere il cervello e tutto quanto. Avevo preventivato […] continua »

Divertirsi imparando

È inutile studiare qualcosa se alla fine non la si capisce: possiamo impararla a memoria o addirittura saperci fare due o tre semplici esercizi, ma quello che conta nello studio è capire. Per fortuna in letteratura e nella pratica comune c’è pieno di strategie e trucchi per raggiungere questo obiettivo, per esempio adattando lo studio […] continua »

The Mozart Effect

L’idea che studiare musica fin da piccoli abbia ricadute benefiche in altre materie gira da più di un secolo, anche se le giustificazioni addotte sono cambiate nel tempo. In particolare durante la fine del ventesimo secolo la ragione principale che doveva spingere a studiare musica era che avrebbe migliorato lo sviluppo cognitivo e il pensiero […] continua »