Riportando tutto a casa

Ho cercato di resistere dall’usare questo titolo per il post in cui tiravo le somme, ma la straordinaria coincidenza di maltempo sia nei giorni del mio arrivo che in quelli della mia partenza mi ha ricordato che in quell’album dei Modena City Ramblers — ma non nel quasi omonimo di Bob Dylan — il primo brano si adatta bene alla situazione.

Con tutto questo tremare di terra, dopotutto, mi è un po’ passata la voglia di fare il post in cui tiravo le somme, quindi mi limito a comunicare che ho finito la tesi — dove per “finito” si intende che è tutto da rifare da capo ma che almeno la demo è andata bene e comunque mi mancano due esami — e che sabato mattina mi attende l’avione per riportarmi a zompettare per gl’italici lidi — oltre a sottolineare che il terremoto non è mica venuto perché ho finito la tesi, razza di malelingue…

Mi piacerebbe pubblicare la relazione in cui riassumo per filo e per segno i sei mesi che ho passato qui all’MTG, ma sto cercando di trarre un paper da inviare a SMC [1] per cercare di raggranellare qualche punto in più per quando farò domanda di dottorato. In compenso credo di poter pubblicare qualche foto e qualche video — almeno spero, ma qua pare che durante il trasloco ci siano stati gli sciacalli che si sono rubati la videocamera…

Per tutto quello che ho imparato, sia dal punto di vista tecnico che, e soprattutto, circa le diversità di rapporti e gestioni di fatti e cose in un pezzetto di Terra diverso dall’Italia, probabilmente non mi sarà sufficiente una vita per raccontarlo e rimetterlo in pratica, quindi voi intanto cominciate a farvene una ragione, che poi si vedrà.

Per tutto il resto, dicono, c’è Mastercard… tranne in Spagna dove le carte Maestro sono praticamente inutili.

  1. La scadenza è il 17 Aprile ma prima di un mese non si saprà se l’accettano o meno, quindi almeno fino ad allora non credo di poterlo diffondere a causa del processo di valutazione.

Commenti

Rispondi