Riarredare ogni 823 anni

Mi è arrivata la solita email in cui si banfa il fatto che il prossimo luglio avrà cinque venerdì, cinque sabati e cinque domeniche, e che chi provvederà a intasare le caselle email di altre otto persone riceverà fracchi di soldi entro quattro giorni. A ulteriore garanzia della cosa si cita il “Feng Shui cinese”. Sono già in affanno, andiamo con ordine.

Aprendo un qualsiasi calendario [1] scopriamo una cosa interessante, e pure un po’ matematica [2] e cioè che sette volte quattro fa ventotto, e di mesi con ventotto giorni ce n’è uno solo, per di più neanche tutti gli anni. Gli altri mesi in genere hanno trenta o trentuno giorni. Quindi un mese è formato da almeno quattro settimane, a volte qualche giorno in più. Escludendo febbraio, questi giorni in più possono essere due nei casi dei mesi da trenta giorni, e tre nei casi dei mesi da trentuno giorni. Ora, questi giorni in più da qualche parte dovranno pure uscire. Supponiamo che il mese inizi di lunedì. L’ultimo giorno della settimana sarà quindi domenica, il giorno successivo di nuovo lunedì. Fin qua ci siamo ancora tutti o qualcuno si sta già tenendo la testa sulle ginocchia dondolandosi perso nei terribili ricordi della matematica di prima elementare?

Bene. Se facciamo due conti–oddio, no, fermi, scusate, i conti… vabbè, ho perso metà dei lettori–scopriamo che l’ultimo giorno della quarta settimana di un mese che inizia di lunedì è ancora domenica. E siamo a ventotto giorni. Il ventinovesimo giorno è lunedì. Meraviglia! Abbiamo trovato un mese con cinque lunedì! Ma i mesi da soli ventinove giorni ci sono una volta ogni quattro anni, gli altri sono da trenta e trentuno. Quindi il trentesimo giorno sarà martedì. Meraviglia! Cinque martedì! Se guardacaso poi il mese in questione avesse trentuno giorni, il trentunesimo sarebbe mer–ok, meravigliatevi voi ché io sono un po’ stanchino di fare il mona. Per lo stesso motivo credo sarebbe un insulto troppo grave alla vostra intelligenza ripetervi il ragionamento nel caso il mese iniziasse di venerdì. Il risultato comunque è che avremmo trovato un mese con cinque venerdì, cinque sabati e cinque domeniche. Meravi–un ca.

Ora, circa il fatto che un mese siffatto succeda ogni 823 anni non ho voglia di fare i conti, ma è facilmente sbugiardabile scorrendo il solito calendario, questa volta meglio se motorizzato, fino a marzo 2013. Meraviglia? Se questo vi meraviglia, non trovo affatto difficile credere che vi siate bevuti anche il collegamento col feng shui, che è un’antica disciplina cinese di arredamento che insegna come disporre il mobilio per ottenere certi presunti vantaggi.

Comunque non c’era veramente bisogno di fare tutti questi ragionamenti. Basterebbe scrivere “mese con cinque venerdì” su Google e scoprite subito che vi siete risparmiati la figura dei creduloni, e l’odio di chi si vede intasata l’email dalle vostre scemenze, con un’azione che è durata meno che rigirare l’email a otto (o mille) persone. Ora ve la do io una cosa di cui meravigliarvi: alla prossima email che promette fortuna, soldi facili, o che parla di bimbe affette da una grave e rarissima malattia, o giovani studenti poveri e russi che devono accedere a Internet dalla biblioteca perché non guadagnano abbastanza neanche per pagare le medicine alla mamma moribonda, buttate qualche parola chiave su Google: meraviglia!

  1. Suvvia, ce l’avete tutti se fate doppio clic sull’orologio in basso a destra o se guardate nel cellulare, o… beh, se avete un calendario di qualche sorta.
  2. Oddio, nooo, la matematica, ora iniziano calcoli complicatissimi, io la matematica la odio, in terza elementare… e poi al liceo… gli alieni… le cavallette!

Commenti

Manfredi Pumo » 

E andando indietro, Ottobre 2010.

Lorenzo Breda » 

Ma anche senza ‘sti casini, è banalissimo dimostrare che gli anni si ripetono uguali a sé stessi ogni molto poco.

Cico » 

mettendo “mese con cinque venerdì” su google compari al 3° posto con quest’articolo ….

mecojoni!

Andrea Franceschini » 

Da loggato sì, se mi sloggo non più, ma se da sloggato lo virgoletto allora sono al primo posto. Uhm…

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