A chi vuoi più bene?

È l’annoso problema del dover scegliere tra due opzioni non del tutto equivalenti.

Nella mia vita sono sempre stato cullato da mamma Intel (a parte una relativamente breve parentesi in casa AMD, che cambia molto poco) e quindi mi sono sempre barcamenato con Windows, ho imparato a conoscerlo, configurarlo, sono riuscito a fargli fare quello che volevo io e alla fine è quasi riuscito a piacermi (ma non prima di XP). Nel frattempo è venuto Linux e il dual boot, perché se hai una sola macchina, hai anche una sola possibilità. Linux ha tante cose belle, e ha almeno altrettante cose brutte, più una certa quantità di cose meh. Però per alcuni anni ho relegato il giocarci a qualche sporadico sabato o domenica in cui il resto del famigliume non doveva dipendere dall’avere le periferiche e l’Internet condivisi dal mio Windows (perché sì, alla fine avevo una stampante e un modem ADSL USB, che però è stato in breve rimpiazzato da un router, ma la stampante rimaneva e insomma, questa è un’altra storia).

Quindi il trucco era tenere aperto Windows e plasmarlo secondo le necessità, che significava WAMP [1] e la ricerca spasmodica di un compilatore C++ libero dalle idiosincrasie di Visual C++ e funzionale, che significava Bloodshed Dev-C++, ma anche questa è un’altra storia, perché il punto è che tutto sommato me la cavavo: avevo Photoshop per colorare disegni e fare siti, il che andava bene col WAMP, e avevo un compilatore con cui studiacchiare. Poi Linux ci giocavo ogni tanto.

Alla fine, nel lontano 2006, mi sono comprato un portatile, sempre mamma Intel, il che mi ha consentito di lasciare il “vecchio” AMD alle sue mansioni di grafica con Windows e cacciare Linux nel portatile, la qual cosa è stata innegabilmente un bene. Ora, non è che sul bestione [2] non ci stesse più Linux, ma lo usavo ancora per giocarci, e per aiutare il portatile a compilare Gentoo con Distcc. Tuttavia di lì a poco — in effetti nemmeno un anno dopo — l’AMD è morto per cause tutt’ora ignote, e quindi sono rimasto alle porte della specialistica con un portatile che teneva su Linux, e Windows sull’altra partizione. Di necessità si fa virtù, e quindi il Windows un po’ sottoutilizzato del portatile ha improvvisamente guadagnato Photoshop, WAMP, Eclipse, e tutti gli accessori — C++ no, a parte una breve parentesi per la triennale — ma alla fine avevo altro a cui pensare e quindi ho passato il 95% del tempo in Linux, che è stata un’ottima cosa, in prospettiva storica. Meno in prospettiva monetaria ma vabbè, non è dipeso (solo) da lui.

Nelle ultime due settimane ho, per un motivo o per l’altro, dovuto passare un po’ più tempo col povero Windows, e lo stato di evidente abbandono si è sentito. Ho installato alcune estensioni per Firefox che hanno mitigato i disagi, ho rimesso in sesto WAMP ed Eclipse, Photoshop è ancora lì e frulla molto bene. Il problema è un altro, cioè che sono quattro anni almeno che non prendo in mano la Wacom per farne un uso diverso dal mouse, e sono altrettanti anni che non passo una quantità significativa di tempo col sequencer aperto — anche se il giocattolo MIDI-USB ha un po’ invertito il trend, sebbene più che altro stia a giocare con i preset dei vari VST — e infine perfino Linux mi ha stufato, perché è frustrante sapere dove sono i problemi ma non avere tempo o sufficienti competenze per risolverli, e sempre troppa poca voglia di riavviare in Windows e impiegare più proficuamente il tempo che passo a rimuginare sulle pecche di Linux. Senza contare i mille progetti che mi guardano un po’ tristi dal workspace di Eclipse e che non so se e quando finirò.

Insomma, volevo chiudere questo pezzo con “se avete un lavoro da 6-10 k€, o almeno cotanta cifra di cui volete sbarazzarvi, io sono qua”, però mi rendo conto che anche con un Mac Pro la situazione non migliorerebbe molto. Sì, dato che la concentrazione per me è una cosa di cui ho letto sui libri, magari potrei usare Photoshop mentre rifletto su come riprogettare questo o quel componente, o tenere aperto il sequencer nel caso mi venisse in mente qualche frase carina, ma alla fine il problema è un altro.

E, per una volta, nemmeno sono sicuro di quale sia.

  1. Windows+Apache+MySQL+PHP.
  2. “Bestione”…

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