La prima lista del 2011

Qualche giorno fa volevo fare un post riassuntivo sul 2010, ma poi mi sono reso conto che io del 2010 non mi ricordo quasi niente, quindi mi sono stufato di pensarci e non ho fatto alcun post riassuntivo.

Ieri mi è sembrato però quantomeno carino fare un post sui buoni propositi, il cui primo è proprio essere meno pigro. E infatti il post coi buoni propositi arriva il 2 gennaio… perché mi sono messo di lena e ci ho pensato a lungo, mica perché sono pigro! E siccome sappiamo tutti che la pigrizia è il requisito fondamentale di ogni buon batterista, ma quando è troppa è deleteria in ogni campo, ho deciso che il secondo proposito è imparare a suonare la batteria. Ma dice “come, non la sapevi già suonare?”, e io dico “sì, ma voglio imparare meglio”. Per prima cosa devo risolvere un problema fondamentale: la mia camera non è a misura di batteria, ma dato che non ho di meglio, devo studiarmi un modo per farcela stare senza doverla smontare ogni volta… e quindi, tanto per cominciare, devo montarla [1]. In secondo luogo devo andare a scuola, e questo è comunque meno problematico.

Il terzo buon proposito è finire almeno una cosa iniziata. E qui sono abbastanza a buon punto, perché almeno l’Università l’ho finita, però chi mi conosce sa che in ogni momento ho mille cose progettate e mai realizzate. Se tutto va come deve andare, attorno al mese prossimo dovrei riuscire a finire almeno una cosa, e sono sicuro che farà un figurone. Il che non ci porta al quarto proposito, quindi facciamo un salto di palo in frasca ed enunciamolo: motorizzarmi, possibilmente su due ruote. Invece questo sì che ci porta al quinto proposito, che è trovare un lavoro, non necessariamente strapagato, ma quantomeno intellettualmente soddisfacente [2]. Intanto io sto lanciando la lenza a destra e a manca in attesa che qualcuno abbocchi.

Infine c’è l’evergreen, quello che compare su tutte le liste dei buoni propositi, quello che poi viene altrettanto disatteso e dimenticato entro la fine di gennaio, quello che “mannaggia, quest’anno lo faccio, mica come l’anno scorso”, e che sulle mie invece non è mai comparso: liberarsi di almeno 10, meglio 15 kili.

Detto ciò, resta da farvi gli auguri. Vista la lista, però, me li faccio anche un po’ a me.

  1. o finire di, dato che in realtà è mezza montata…
  2. e soprattutto in cui si consideri il testing una parte integrante di ogni processo di sviluppo

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