Abbiamo incontrato il nemico... e siamo noi!

Visto che quelli del No Dal Molin [1] andranno giù a Roma a cantargliele a Bush e Prodi, questo sabato, stavo dando un’occhiata nei vari siti dei movimenti cos’avevano in programma per rendermi conto di quale sarà il battage mediatico, anche in relazione a quello che è successo ieri a Trento.

Da bambino c’era questa favola, dal vago sapore di guerra fredda, che a noi bambini affascinava tanto con le spie, gli agenti segreti e tutti gli accessori, per cui sotto i colli Berici era stipato un enorme arsenale nucleare controllato dagli americani della caserma per la difesa dell’Italia in caso di attacco dai russi. Per noi bambini, che amavamo l’America ed ignoravamo cosa fosse un’arma nucleare ma immaginavamo che dovesse suonarle di santa ragione, era una cosa piena di fascino e romanticismo. Poi, quando cresci, cominci a capire che forse un arsenale nucleare stipato in bunker nei monti su cui vai a correre in bicicletta, dico forse, non è proprio una pensata geniale.

Poi succedono cose per cui scopri che l’idea veramente pessima è che a Site Pluto, zona di Longare, provincia di Vicenza, neanche troppo lontana da questo computer e a cui si accede anche attraverso una bellissima pista ciclabile tra le campagne della bassa, non ci sono i bunker ma le armi nucleari le stipano nel sistema di cavità naturali che frastagliano il sottosuolo berico, provocando anche – dicono – una serie di spiacevoli disagi sanitari [2] alla popolazione.

L’unica cosa che vorrei sperare è che ora i partigiani di Schio – ma ce ne sono ancora? – non tirassero fuori il loro carro armato segreto, che è un’altra favola bellissima ma che sarebbe anche un’idea suicida.

Site Pluto è stata ufficialmente dismessa con la fine della guerra fredda, ma passando di là nel tardo pomeriggio si vedono jeep che entrano ed escono e i dipendenti civili che fanno ritorno a casa. L’installazione è ancora recintata di filo spinato e i cartelli dicono ancora “NO TRESPASSING, violators will be shot, survivors will be shot again”.

  1. Dossier sul Dal Molin
  2. Dossier su Site Pluto

Commenti

pikkio » 

Ottimo post :)
Speriamo che cantaglierle a Bush serva a qualcosa, non sono molto ottimista, ma mi sento completamente solidale con voi. Se non altro l’onda d’urto di un eventuale attacco nucleare laggiù suppongo arrivi anche a casa mia :P

Morpheu5 » 

Sì, beh, ho idea che ne sentirebbero parlare anche a Lisbona :)

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