Molto rumore per nulla
Quesito: trovate gli errori nel seguente periodo.
È uscito il nuovo GiMP che usa GEGL [1] e BABL [2]. Inoltre, finalmente è stato introdotto il supporto CMYK.
Soluzione:
- Dopo aver lavorato in RGB con un selettore CMYK senza allarmi se si sforano i limiti di profilo [3] si può esportare la scomposizione in lastre C, M, Y e K. Ehi, ma tutto questo poteva farlo anche la versione precedente!
- Dopo aver affannosamente cercato un singolo filtro decente/usabile tra quelli proposti come default [4] siete costretti a comprarvi un libro di computer graphics e programmarvi da voi i vostri filtri.
- I “formati dei pixel” sono a 8 bit. Qualcuno ha detto per caso Camera Raw o HDR?
Note del candidato: L’interfaccia utente fa schifo come prima però, con una dose di fatica non indifferente, questa volta si riescono ad ottenere risultati passabili per quanto riguarda le tavolette grafiche. Qualcuno spieghi come gira il mondo a quei quattro cialtroni, per piacere, ché io sono stufo. E gli spieghi anche che quando fai una release di una certa importanza, non inserisci un “tentativo di integrazione di GEGL che forse in futuro porterà profondità di bit maggiori”.
Un suggerimento: installatevi Photoshop e usatelo un po’, perché non si può pretendere di scrivere un rimpiazzo senza sapere cosa devi rimpiazzare.
E non fatemi diventare volgare, mannaggia al piffero!
- Filtering non distruttivo e altre cose simpatiche. ↩
- Gestione avanzata dei colori e dei formati di pixel. ↩
- Sì, perché i profili ICM sembrano essere supportati ma la cosa finisce ad una finestrella che li carica, non sono riuscito ad usarli proficuamente in opera. Tra l’altro, per ovvie ragioni, GiMP si rifiuta di caricare un profilo CMYK usando uno spazio RGB. Mi sembra giusto, sacrosanto e corretto, però un bel po’ inutile. ↩
- Marchiabili invariabilmente come “effetto figo per adolescente in crisi mistica”. ↩