Cose che si rompono

scritto da Andrea Franceschini il giorno 17/2/2008

Questa mattina ho acceso il mio ormai tristemente famoso portatile e vengo informato che il file system della home è stato controllato l’ultima volta circa 130 anni fa, e quindi si procederà alle verifiche di rito. Una volta effettuate le verifiche di rito e le perizie forensi, una volta decretato e certificato lo stato di buona salute del detto file system, ho provveduto a riavviare il tutto e cominciare il mio lavoro.

Ammetto che sono uno che non ha la mano leggera, quando ho bisogno di lavorare i computer tremano [1]. Così riprendo una compilazione lasciata a metà ieri sera e nel frattempo avvio Eclipse per smandruppare un po’ il mio sito che ha già bisogno di manutenzione straordinaria. Dopo un po’, ecco il freeze corredato da caps lock lampeggiante che di solito sta per kernel panic della peggior specie, tipo come se voi inciampaste così malamente che l’unica cosa che riuscite a fare è far lampeggiare il puntatore laser in una bella giornata di sole [2]. Comunque ho imparato che i freeze di questo portatile sono tutti dovuti ad una bislacca interazione tra il software e l’hardware deputati al buon funzionamento dello schermo. Leggi: ho la scheda video impestata e il driver ATI di Linux è preso anche peggio. Così tengo premuto il bottone di accensione per qualche secondo, tutto si spegne e io riaccendo solo per venire salutato da un beep lungo e due brevi. A ripetizione. Breve attimo di scoramento, repentino cambio di umore con voglia di scaraventare tutto al muro, recupero delle facoltà mentali e coscienza del portafogli e nuovo spegnimento forzato dell’attrezzo.

In giro per Internet mi viene confermato quello che già so — nel frattempo ho riacceso e tutto è andato abbastanza bene — ovvero che quel codice in genere si associa ad un malfunzionamento della scheda video — ma nessuna informazione particolare sul mio portatile [3]. Considerato questo penso, e chiedo conferma a chi di voi sapesse o conoscesse chi sa, come qualcuno forse ricorda la scheda madre di questo aggeggio mi è stata sostituita alla modica cifra di oltre 300 euri l’anno scorso (cioè, no, nell’estate del 2006) dopo essere stata grigliata da una saetta. Siccome la garanzia del portatile è scaduta proprio l’altro ieri, non è che per caso ho ancora la garanzia sulla scheda madre? No, perché se la scheda video è, come penso, integrata, magari posso farmi sostituire tutto in blocco (per l’ennesima volta).

Detto tutto questo, c’è un altro dubbio che mi attanaglia. Ho riscontrato questo fatto leggendo le garanzie di diversi produttori e mi è sempre sembrato un’enorme contraddizione. Vi riporto i paragrafi incriminati:

Copertura della garanzia — Questa garanzia Vi conferisce specifici diritti e rimedi. La legge del vostro Paese potrebbe concederVi diritti e rimedi più estesi. Le condizioni offerte da questa Garanzia non limitano o escludono alcuno dei diritti o rimedi di cui Voi potreste godere sotto tale legge. [...]

Limitazioni ed esclusioni della garanzia, limitazioni della garanzia — A eccezione delle garanzie limitate stabilite in questo documento, [azienda] non riconosce tutte le altre garanzie, esplicite o implicite o di legge, include, indicativamente, le garanzie implicite di commerciabilità o idoneità per un dato scopo. Qualsiasi garanzia implicita che potrebbe essere imposta per legge è limitata ai termini di questa Garanzia Limitata. [...]

A me sembrano in aperto contrasto. Non sono un giurista ma da cittadino medio capisco che forse c’è qualcosa che mi sfugge.

  1. il quale link non c’entra col fatto che i computer tremino ma serve solo a ricordavi che mi servirebbero quei 3500 euri per procurarmene uno un po’ meno pavido
  2. tra l’altro, per qualche motivo assurdo, il log del kernel non risporta alcunché
  3. che, lo ricordo per chi avesse qualche informazione e/o volesse tenersene alla larga, è un Acer Aspire 1652 WLMi

Due giorni lavorativi

scritto da Andrea Franceschini il giorno 8/1/2008

Come dicevo qua, ho spedito il portatile ad Acer per farmi aggiustare il masterizzatore DVD. Il 6 Dicembre ho portato lo scatolotto a TNT che l’ha involato la sera stessa alla volta di Lainate (MI). Il giorno 11 il pacco viene ritirato e messo “in riparazione”. La riparazione dovrebbe essere costituita dalla constatazione del danno (da dieci minuti a mezz’ora), la ricerca del colpevole (pochi secondi), lo smontare la parte danneggiata (uno che lo sa fare ci mette un minuto), il prendere una corrispondente parte nuova e funzionante dalla mensola sovrastante il banco di lavoro (meno di cinque secondi), il montare la parte nuova e funzionante al posto della vecchia (altro minuto), il gettare la parte vecchia nel cestino contrassegnato con “roba da rigenerare e rivendere ai fessi” (un paio di secondi se il tecnico ha buona mira), il rimettere il prodotto nella scatola (mezz’ora per capire come funziona l’imballo in materiale misterioso), lo scrivere l’indirizzo senza sbagliare (se ci pensa il computer ci si sta neanche un minuto), il mettere il pacco così completato sul carrello “roba da mandare indietro” e l’attesa che TNT si venga a prendere il carrello. Ci abbiamo messo un’ora e dieci a farla grande? Mettiamocene venti minuti aggiuntivi perché la pausa caffè è sacrosanta.

Il giorno 27 Dicembre la pratica assume lo stato “pronto per la spedizione”, il giorno 28 mi arriva un SMS da Acer che dice che entro due giorni lavorativi mi arrivava tutto a casa e io penso “se, bona, metti anche che l’hanno preso oggi, domani è uno, il 30 da che il mondo è mondo chi vuoi che lavori, il 31 idem, l’1 è festa, arriverà il 2 o il 3″.

Tornando a casa dopo l’esame di Informatica Musicale, oggi 8 Gennaio, vedo il furgone di TNT parcheggiato fuori dalla mia via, incrocio l’omino e gli chiedo “ha da consegnare al 17?” e lui a me “già fatto, buona giornata!”.

Ora. Con tutto.

Acer mi ha cambiato la tastiera senza dirmelo, e questo è anche bello. Epperò…

Storie di masterizzatori DVD

scritto da Andrea Franceschini il giorno 5/12/2007

Da qualche tempo il masterizzatore DVD del mio portatile ha smesso di scrivere dischi frubili da sè stesso e dagli altri. Così ho pensato di rivolgermi all’assistenza tecnica per vedere se me lo cambiano. Hanno acconsentito, a patto che, nonostante gli abbia spiegato in ogni modo che non è proprio possibile, gli mandi l’intero computer.

A questo punto le scelte sono due: o glielo mando e spero che facciano in fretta oppure peccato Acer, sarà per un altro cliente.

EDIT: Hanno vinto loro, domani lo spedisco.