Al centro della Bibbia

scritto da Andrea Franceschini il giorno 30/10/2009

Mi arriva la solita presentazione Powerpoint piena di paesaggi e tramonti con il solito simpatico suggerimento di vita. In questo caso il tema era “cosa c’è al centro della Bibbia”. Mentre guardo le foto — che sono sempre molto belle — l’occhio mi cade anche sul testo (sventurati automatismi cerebrali) che fa alcuni numeri. Dice che il capitolo più lungo della Bibbia è Sal 119, il più corto è Sal 117, al centro del libro ci sta Sal 118 che è preceduto e seguito da 594 capitoli. Raddoppiando 594 si ottiene 1188 che non è la somma dei capitoli della Bibbia, è la somma meno uno. Schiaffando un “:” in modo del tutto arbitrario, però, guarda caso, si trova proprio il salmo 118, versetto 8, che si suppone essere a questo punto “il centro della Bibbia”.

Allora sono diventato curioso, ho preso una Bibbia — sì, ne ho una e no, non la uso per rituali poco leciti — che, per quelli precisini, è “La Bibbia per te” (Editrice Elle Di Ci), e l’ho scorsa. Effettivamente “Salmi” sembra essere il libro più lungo (102 pagine nel mio caso) ed effettivamente Sal 117 è molto corto e Sal 119 è molto lungo. A questo punto mi sono fermato a pensare a lungo al significato di “centro della Bibbia” e, dato che nella presentazione si fa riferimento ad un versetto, ho concluso che qualcuno doveva essersi contato tutti i versetti, doveva aver scoperto che erano dispari e doveva aver trovato il versetto spartiacque. Ora, io non ho verificato, non vado a contarmi i versetti di mille e passa capitoli solo per vedere se il conto è giusto. Anche perché, per quello che volevo dire io, è irrilevante.

Scorriamo quindi il salmo 118 fino al versetto 8 che recita

È meglio rifugiarsi nel Signore che contare sull’uomo.

Considerati gli uomini di cui ho esperienza io, non ho niente da obiettare: perfino un dubbio è meglio di certi personaggi. Ma ora torniamo alla presentazione che recita il Sal 118:8 in questo modo:

Vale di più rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti.

Eeeh… sì. La mia Bibbia al Sal 118:9 dice

È meglio rifugiarsi nel Signore che contare su gente influente.

che, al di là delle incongruenze stilistiche assolutamente accettabili, suona più simile al versetto riportato nella presentazione, il supposto Sal 118:8.

Ora, a prescindere da tutto, se uno vuole fare una cosa che “è incredibile, funziona davvero!” dovrebbe quantomeno avere l’accortezza di verificare le proprie fonti. Una volta avrei detto “scommettiamo che l’ha fatta un giornalista dell’Osservatore Romano?” ma per questo giro mi limito a chiudere il libro e riporlo sulla sua mensola. Voglio dire, se uno vuole predicare in perfetta buona fede regole di vita il più delle volte ragionevoli, almeno abbia le palle di farlo come quell’ebreo là, che una mattina si è svegliato falegname e improvvisamente ha dato di matto coi soldi del babbo. [1]

Solo che questa volta non è necessario morire in croce, quindi evitate di fare scemenze.

  1. Jesus is f’ing metal, btw: uno che si sveglia una mattina e dà di matto in modo così epico, per me è uno da rispettare.

Chiamate in causa

scritto da Andrea Franceschini il giorno 22/10/2009

Dal momento che sono stato chiamato in causa, non posso far altro che linkarvi il post di Stefano sul Linux Day e sulla sua gestione.

Vorrei sperare che fossimo un caso isolato, ma il mio realismo [1] universale mi fa sospettare che così non sia.

  1. Leggi: pessimismo.

Meccaniche celesti

scritto da Andrea Franceschini il giorno 16/10/2009

Di norma mi interesso di questioni catastrofiche quando a) capitano a me o b) al cinema o in TV danno qualche bel film e/o programma “scientifico”. Oggi leggevo con sollievo che perfino i discendenti dei Maya sono stanchini di sentir parlare di fine-di-mondo — e a ragione: pazienza le telefonate alle tre di notte “ma qui sono le otto di sera”, ma anche a me seccherebbe di non vendere più souvenir “perché tanto il mondo finisce”.

Tuttavia l’articolo linkato lascia una speranza, non è che il 20 dicembre 2012 non succederà proprio niente. Il Sole si allineerà col centro della galassia. Uno può solo immaginare le conseguenze di un evento cosmico di tale portata: due punti nello spazio che si allineano! Sulla stessa retta! [1]

Vado a buttare la pasta, va’.

  1. Prima che arrivino i soliti matematici e fisici, è bene specificare che al centro della galassia ci sta un buco nero e che, come in ogni buco nero, guardando da fuori a dentro (a patto di riuscirci) le regole di geometria potrebbero apparire un tantino insolite. Tuttavia capiamoci, dai.

Il panda vuole estinguersi

scritto da Andrea Franceschini il giorno 24/9/2009

Siamo noi che non ce lo lasciamo. L’ho sempre sostenuto, ma ora lo dicono anche alla BBC

Candidature

scritto da Andrea Franceschini il giorno 15/9/2009

Facciamo così: voi mi proponete nella categoria “Miglior Blog andato a puttane” (o anche “Blog con la migliore grafica”, tanto perché siamo modesti, o anche tutti e due ché tanto mi pare che si possa) e io, se vinco, inveirò pubblicamente contro Filippo Facci (aka, sparerò sulla Croce Rossa).

Ci conto, eh. E ditelo anche a nonne, zie e tutti i conoscenti.