Intolleranze acustiche stagionali

scritto da Andrea Franceschini il giorno 17/8/2008

Non ho niente contro la sagra dell’Assunta che si tiene annualmente a ridosso di Ferragosto dietro la chiesa del mio quartiere — con buona pace di Ferragosto che è passato da due giorni mentre una volta il 15 era l’ultima sera.

Quello che trovo intollerabile è che i vecchi abbiano la forza di ballare fino alle due sui lisci che superano di almeno 3dB la musica della festa rock del quartiere che si svolge nello stesso luogo ad inizio estate e termina di norma attorno a mezzanotte e mezza a causa delle lamentele dei suddetti.

E io? Che domani mattina devo alzarmi alle otto per studiare? «Tajate i caveji e va’ lavurare»?

Rotta per Tortuga

scritto da Andrea Franceschini il giorno 16/8/2008

In tutto questo can can che coinvolge la Procura di Bergamo, gli svedesi, i pirati e i filtri IP io devo dire la mia: uso dei DNS che mi ha fornito Mamma Telecom, sto su connessione Alice 7 meghi e dal Day 0 navigo tranquillamente verso tutti gli URL di The Pirate Bay (con e senza www e compreso labaia). La paginetta di Mancuso (che, come riporta Matteo Flora, tra l’altro fornisce IP gratis ad una società del Regno Unito che si occupa di mazzuolare i pirati in un’operazione di dubbia legalità) l’ho vista una sola volta quando me l’hanno linkata intenzionalmente.

Non capisco: ditemi che mi state prendendo in giro e io sto facendo la figura del fesso, vi prego.

E poi diciamo le cose come stanno: un conoscitore della società italiana (oltre a Famiglia Cristiana) può permettersi di dire che lo Stato italiano è fascista, non uno svedese che ammette di non esserci nemmeno mai stato. Non per niente: riconosco che ci sono metodi e linee di pensiero che ricordano da vicino un preludio oscuro ma io sono italiano, lui è suddito di una corona che controlla con forza di legge il traffico dei suoi sudditi.

Scheletri e armadi

scritto da Andrea Franceschini il giorno 11/8/2008

Sono abbastanza stufo di chi risponde “ma io non ho niente da nascondere” ad affermazioni tipo “non mi va che qualcuno frughi tra le mie mutande mentre non ci sono”.

Per piacere: potreste estinguervi una volta per tutte?

Conversioni canoniche

scritto da Andrea Franceschini il giorno 6/8/2008

Dite, ma se uno, di questi tempi di caldo torrido e persistente bel tempo, si sveglia alle 6:30 per andare a fare un giro in bici, apre la finestra, vede il sole, scende a preparare la colazione e alle 6:45 comincia a piovere, quale “Santo” è più conveniente trasformare in “Martire”?

EDIT: e ora pure il temporale. Ma che cazzo.

EDIT 2: ed ora torna il bello. $&%£@#!!!

Facevo prima a piedi

scritto da Andrea Franceschini il giorno 17/6/2008

Si sa che Poste Italiane non gode della mia stima.

Voglio dire, chi penserebbe che Unicredit sia una banca così piccola da non aver stipulato un accordo per l’interoperabilità con gli sportelli del circuito Bancomat delle Poste per giustificare il fatto che lo sportello fuori dall’ufficio mi diceva “tessera non valida”? Un’impiegata delle Poste.

Chi sostituirebbe la posta ordinaria con la posta prioritaria “per garantire un migliore e più celere servizio a tutti i clienti”? Poste Italiane.

Chi si tiene i pacchi in giacenza negli hub regionali per 3-4 giorni quando va bene? Poste Italiane.

A chi verrebbe mai in mente di dubitare che il servizio postale spagnolo si sia adeguato al servizio di raccomandata con ricevuta di ritorno? Ancora ad un’impiegata delle Poste.

Il 28 Maggio, ho spedito a Barcellona dei documenti piuttosto importanti a mezzo raccomandata con ricevuta e senza assicurazione “perché manca il sigillo e poi internazionale non si può fare” e ad oggi non solo non ho ricevuto risposta ma non ho ricevuto nemmeno il talloncino.

Certo, la Class Action non mi rispediva i documenti e ai rimborsi di Trenitalia ci pensa il TAR, ma in definitiva io facevo prima ad andare a Barcellona a piedi coi fogli in bocca per non parlare.

EDIT: Dimenticavo di riportare questo significativo carteggio.

Buongiorno,
scrivo dopo aver letto l’articolo su Repubblica.it sul boicottaggio da parte dei rivenditori ebay degli acquirenti italiani (http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/ebay/polemiche-poste/polemiche-poste.html?ref=search). Le accuse sono molto pesanti e parlano di un servizio inefficiente e lento e addirittura di ladri di pacchi, cosa confermata da molti miei conoscenti che acquistano abitualmente via Internet.

Mi ha molto stupita il silenzio del sito di Poste Italiane e del Cda. Forse ritiene il problema una cosa secondaria e occasionale? Ma un servizio più affidabile non aumenterebbe l’utilizzo delle poste e quindi i guadagni?
Gradirei che questa e-mail giungesse ai livelli amministrativi. Gli utenti che dopo quell’articolo temono di fare acquisti via Internet hanno diritto a una risposta ufficiale.

Cordialmente,
Elena Dante

A cui prontamente uno stordito customer care operator risponde

“In riferimento alla sua e-mail del “06/04/2008″ con Oggetto: « Ladri di pacchi-perché l’azienda non risponde?», Le esprimiamo il nostro rincrescimento se il livello di qualità del nostro servizio non è stato rispondente alle sue attese e Le assicuriamo di aver evidenziato i suoi rilievi ai settori interessati per le opportune verifiche e gli eventuali interventi.”
info@poste.it

evidentemente ricorrendo ad uno dei tanti bottoni rossi che costellano le sedi delle Poste.

EDIT 2: Mi accorgo solo ora che, nonostante le mie reiterate richieste e le reiterate conferme alle tre ripetizioni tre della domanda “ma vuole anche la ricevuta?” la casellina A.R. non è sbarrata. Che teste devono cadere per questo?

EDIT 3: Il tracciamento dice che è partita da MILANO CSI WINDOWS in direzione Estero (ES) il giorno 29 maggio… me l’avrà rubata Bonaiuti per contribuire al contenimento della fuga dei cervelli?