Erasmus, Fatti, cose

Awkwardness

Sono un paio di giorni che qua dentro stanno succedendo delle cose che per descriverle non ho trovato altra parola che “awkward” [1] e per cui devo aspettare che la gente esca per ridere. Ieri, per esempio, è arrivato questo tipo. Dall’accento del suo inglese si capiva che era spagnolo o italiano, e dato che [...] continua »

Ordine nel caos

Nonostante tutto c’è anche chi si chiede cosa ci faccio qui, se sto solo a rimirare il muro di fronte o leggere Adams sui divanetti rossi del salottino — che sono comunque due attività che svolgo con un certo impegno. In realtà qualcuno lo sa già e gli altri l’avranno intuito, sono al Music Technology [...] continua »

Umani e Computer

Da bambino pensavo che avrei fatto l’astronauta o il pilota di Formula 1, poi mi sono scontrato con la triste realtà che con gli occhiali non si diventa neanche piloti d’aereo. Quindi ho ripiegato sull’ingegneria informatica per mandare i razzi nello spazio (avevo 10 anni e già mi vedevo col camice bianco). Una volta approdato [...] continua »

NIE e MTG Day-O

Allora, prima di tutto dovrei parlare del NIE però SpaghettiBCN lo fa meglio e in fondo al loro post ho aggiunto un commento che descrive un po’ di differenze che ho trovato nelle procedure, così di qua non ci si lamenta più che il MorphLog è pesante. Comunque alla fine ho il NIE e da [...] continua »

Barcelona, Day O

Volevo cominciare con il mare, dato che io non sono uno da mare, perché poi tutti dicono che io non sono uno che prende e s’imbarca in un’impresa simile e forse un po’ e così e quindi volevo cominciare con il mare, dato che io non sono uno da mare. Ho sicuramente sbagliato a non [...] continua »