Alla periferia del ciclone

scritto da Andrea Franceschini il giorno 24/1/2009

Quando questa mattina ho aperto gli occhi, le mie orecchie rilevavano, oltre ad un roboante rumore di potenti raffiche di vento, anche quella particolare sensazione che si prova salendo e scendendo velocemente di quota, che succede a volte quando il treno si infila in un tunnel sotto il monte.

Pensando a Dorothy nella fattoria del Kansas, mi sono consolato che, se così fosse stato, almeno Barcellona ci avrebbe guadagnato. E invece ci ha perso tre bambini e un palazzetto.

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