Ebbene sì

scritto da Andrea Franceschini il giorno 28/6/2010

Laureaimi anch’io, e specialistico perdipiù.

Ci sarebbero n! cose da dire ma non le dirò per non annoiare nessuno. Per ora solo “grazie” e poi si vedrà.

Intanto alcuni hanno già avuto modo di sbirciare la mia tesi, che ora è ufficialmente pubblicata. Per la presentazione… ci sarebbero le slide, ma sono quel genere di slide che dicono poco o niente se non vengono supportate dal discorso, quindi se proprio le volete, ve le pubblico, ma dovete chiedermelo.

Poi chi vuole ci sono le foto e il filmato che ho proiettato alla fine della presentazione.

PS. Mi fanno notare dalla regia che il mio voto di laurea è un classico per gli informatici: 99 bottles of beer on the wall.

Gli UFO?

scritto da Andrea Franceschini il giorno 22/6/2010

No, dico, GLI UFO?!?

MA CAZZO!!!

WordPress 3.0

scritto da Andrea Franceschini il giorno 19/6/2010

La cosa migliore di WordPress 3.0 è che l’API dei template non è cambiata. Sembra una scemenza, ma invece è una cosa enorme, dato che in genere ad una major release si associano degli stravolgimenti di API, specialmente nell’open source.

Poi uno entra nel backend e non trova grandi stravolgimenti neanche lì. Ma allora cos’è cambiato da meritarsi un’intera major release? Credo niente e tutto. Che in genere è quello che succede ai progetti di un certo livello.

Kudos.

Di cause, conseguenze, e bavagli selettivi

scritto da Andrea Franceschini il giorno 14/6/2010

Leggendo questo pezzo, e poi questo in cui la questione viene approfondita, mi sono fatto un’idea della questione.

Nel resto del mondo esistono una cautela e una deontologia professionale che regolano quali informazioni relative ai processi futuri e in corso vengono pubblicate, e in che modo. Stando ai due articoli del Post, che citano un articolo del Foglio in cui vengono citati giornalisti stranieri, in Italia ci sarebbe un’anomalia nella forma di abuso: tutto ciò che un mezzo di comunicazione ritiene lecito pubblicare per supportare la propria linea editoriale si pubblica, senza omissioni.

Ora è lampante che questo abuso reiterato e generalmente tollerato è servito da fulcro su cui fare leva per produrre la legge per cui tutti s’indignano di questi tempi, e che nemmeno a me, dopotutto, sembra una legge proprio sana. Ma il punto è un altro. Ed è ora grottescamente divertente vedere come chi ha perpetrato l’abuso ora si stracci le vesti pubblicamente per conseguenze facilmente prevedibili di cui egli stesso è causa.

In camicia in riva al mare (SMC 2010)

scritto da Andrea Franceschini il giorno 10/6/2010

A questo punto è abbastanza ufficiale che dal 19 al 26 luglio sarò da queste parti per presentare un paper a Sound and Music Computing 2010. In effetti la conferenza comincia il 21 e termina il 24, ma per alcune simpatiche coincidenze aeroportuali mi sono trovato costretto a svenarmi in quelle date. Pazienza, dopo  quasi 7 anni penso di potermi fare un paio di giorni di vacanza :)

Il paper e la presentazione ve li pubblico dopo la conferenza.