La folle corsa della tecnologia

scritto da Andrea Franceschini il giorno 27/9/2008

Leggo che la prova di idoneità all’esercizio della professione giornalistica, da ieri, si svolge col computer [1] e non più con la macchina per scrivere.

Ora, io sono un amante dello steampunk e un feticista delle tastiere ma capiamoci: vent’anni fa Umberto Eco sviscerava tutte le sue riflessioni sull’ingresso nelle professioni del calcolatore elettronico.

  1. tralasciando l’installazione del «sistema che ne cancellava temporaneamente la memoria» che, a tutti gli effetti pratici, anche visti i partecipanti all’operazione, è un’affermazione che ha senso.

Mele acide

scritto da Andrea Franceschini il giorno 24/9/2008

Con tutto il ciarlare su Safari, WebKit e la sua integrazione direttamente nelle nuove Qt 4.4, mi sono lanciato nella di loro compilazione e ho provato il Browser Demo.

Ma non era WebKit che passava l’Acid 3? Ma allora non è così vero che il WebKit di Safari è stato trapiantato direttamente in Qt… o sbaglio qualcosa io? No, perché Firefox lo passa meglio…

L’altra faccia della luna

scritto da Andrea Franceschini il giorno 15/9/2008

Io pensavo che i Pink Floyd fossero eterni e invece muoiono anche loro.

La diffusione del Verbo libero

scritto da Andrea Franceschini il giorno 15/9/2008

Le cene col parentado a volte sono perfino utili.

Per esempio ho scoperto che praticamente tutti i miei cugini tra le Medie e l’Università sa cos’è Linux perché lo usa a scuola. E trovano che Ubuntu sia più orribile di Vista.

Non l’hanno certo imparato da me ma è stata una piacevole sorpresa.

Cercare casa a Barcellona

scritto da Andrea Franceschini il giorno 14/9/2008

Allora, sembra che trovare casa a Barcellona sia più difficile di quanto mi avessero prospettato varie fonti [1] e soprattutto, comprensibilmente, praticamente tutti preferiscono che si vada a vedere l’appartamento e conoscere gli inquilini prima di entrarci per un certo periodo di tempo.

Io ho questo problema: sono incollato al suolo italico fino ad almeno il 29 settembre, diciamo pure che preferirei partire non prima del 9 ottobre, e quindi mi serve una camera “sulla fiducia”.

Non è che voi conoscete qualcuno a cui raccomandare uno studente pulito, ordinato, moderatamente orso, fuori casa da mane a sera e che parla spagnolo, inglese e italiano? Se poi questo ha anche un accesso ad Internet in qualche sua incarnazione, meglio.

  1. tra cui anche L’Auberge Espagnole